Oggi vi propongo un secondo tipico della cucina catanese: le Polpette in foglie di limone
Deliziose polpette nel cui impasto vi è la scorzetta di limone grattugiata,le uova,la mollica di pane raffermo,grana ,sale ,pepe,ma quello che da il gusto caratteristico a questa deliziosa preparazione è il metodo di cottura,infatti vengono cotte tra due foglie di limone,che col calore sprigionano i propri oli essenziali,conferendo alla carne un gusto unico
Da cuocere sulla brace o sulla padella antiaderente calda
Un secondo semplice e veloce che riscuote sempre successo,tra grandi e piccini :)
Diffusissime anche come street-food le polpette in foglia di limone ,a Catania si possono trovare in molte macellerie,Ognuno ha la propria ricetta e io vi propongo la mia :D
INGREDIENTI
(x 4 persone)
-600 grammi di carne tritata di vitello
-2 uova
-100 grammi di Grana grattugiato
-la mollica di un panino o 2 fette di pan carrè
-la buccia di un limone grattugiata
-12 foglie di limone(circa)
-sale,pepe q.b.
-latte
-qualche fogliolina di prezzemolo
-olio evo e limone
PREPARAZIONE
-Ammollare la mollica di pane nel latte,impastare la carne trita con le uova,il grana,la buccia di limone grattugiata ,la mollica di pane strizzata,il prezzemolo,regolare di sale,aggiungere una spolverata di pepe e impastare per bene il tutto.
-lavare le foglie di limone,formate una polpetta e adagiatela sulle foglie,
-richiudete con l'altra foglia
-Cuocete sulla brace o in una padella antiaderente,girando le polpette,quando la foglia sarà bruciacchiata
-A questo punto le vostre polpette in foglia di limone saranno pronte,portatele in tavola calde,condite con un filo di olio extra vergine e qualche goccia di succo di limone
Alla prossima ricetta
Ketti <3
Ketti's Kingdom
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martedì 21 ottobre 2014
giovedì 14 marzo 2013
BRACIOLE ALLA PALERMITANA
Vi chiederete come mai oggi posto una ricetta palermitana,io che sono catanese??? Ecco chiarito l'arcano...la mia cucina è un pò influenzata da quella palemitana,per la frequenza con familiari palermitani,infatti mio marito mi diceva che sua nonna preparava degli involtini buonissimi,in cui intermezzava alla carne, alloro e cipolla. A Catania queste braciole, sono praticamente sconosciute!!!
Allora mi sono documentata e ho trovato un libro,che ora ha le pagine ingiallite,che si chiama"La cucina tradizionale siciliana" e lì ho trovato questa fantomatica ricetta!!!!!
La ricetta che qui riporto è di Bagheria,in provincia di Palermo
Gli ingredienti sono semplici,ma che nell'accostamento risentono della dominazione araba,per l'utilizzo dell'uva sultanina e dei pinoli,il profumo dell' alloro e della cipolla conferiscono alla carne, un gusto e un profumo inebriante...
Andiamo alla ricetta
INGREDIENTI
(per 5 stecche di braciole)
-6 fette di fesa di vitello o fette di lacerto tagliate sottili
-100grammi di pangrattato
-50grammi di parmigiano o grana(anche se la ricetta originale prevedeva il caciocavallo stagionato grattugiato)
-80grammi di pinoli tostati
-50grammi di uva sultanina
-una piccola cipolla(io bianca)
-caciocavallo fresco o provolone dolce
-alloro e fette di cipolla
-sale e pepe q.b,
-olio evo
-spiedi di bamboo
PROCEDIMENTO
Soffriggete a fuoco dolce la cipolla in olio abbondante e fatela appassire,quando sarà cotta ,salate e pepate .
In una padella antiaderente,fate dorare il pangrattato,avendo l'accortezza di non bruciarlo.
Fate tostare i pinoli e rinvenire in acqua tiepida l'uva sultanina.
Tagliate le fette di carne in tre rettangoli,questo dipende anche da quanto grande sia la fetta, ungetele con l'olio evo.
Mescolare tutti gli ingredienti e adagiate un cucchiaio del composto ottenuto,sulla striscia di carne,appena panata(facoltativo) e aggiungete un cubetto di formaggio.
Avvolgete le braciolettine su se stesse e infilatele nello spiedo, alternandole con fette di cipolla e alloro.
Spennellatele di olio e passatele in forno caldo a 180°su una teglia coperta con carta forno per dieci min,oppure passateli sulla brace....
Alla prossima ricetta
Kiss kiss
Ketti<3
Allora mi sono documentata e ho trovato un libro,che ora ha le pagine ingiallite,che si chiama"La cucina tradizionale siciliana" e lì ho trovato questa fantomatica ricetta!!!!!
La ricetta che qui riporto è di Bagheria,in provincia di Palermo
Gli ingredienti sono semplici,ma che nell'accostamento risentono della dominazione araba,per l'utilizzo dell'uva sultanina e dei pinoli,il profumo dell' alloro e della cipolla conferiscono alla carne, un gusto e un profumo inebriante...
Andiamo alla ricetta
INGREDIENTI
(per 5 stecche di braciole)
-6 fette di fesa di vitello o fette di lacerto tagliate sottili
-100grammi di pangrattato
-50grammi di parmigiano o grana(anche se la ricetta originale prevedeva il caciocavallo stagionato grattugiato)
-80grammi di pinoli tostati
-50grammi di uva sultanina
-una piccola cipolla(io bianca)
-caciocavallo fresco o provolone dolce
-alloro e fette di cipolla
-sale e pepe q.b,
-olio evo
-spiedi di bamboo
PROCEDIMENTO
Soffriggete a fuoco dolce la cipolla in olio abbondante e fatela appassire,quando sarà cotta ,salate e pepate .
In una padella antiaderente,fate dorare il pangrattato,avendo l'accortezza di non bruciarlo.
Fate tostare i pinoli e rinvenire in acqua tiepida l'uva sultanina.
Tagliate le fette di carne in tre rettangoli,questo dipende anche da quanto grande sia la fetta, ungetele con l'olio evo.
Mescolare tutti gli ingredienti e adagiate un cucchiaio del composto ottenuto,sulla striscia di carne,appena panata(facoltativo) e aggiungete un cubetto di formaggio.
Avvolgete le braciolettine su se stesse e infilatele nello spiedo, alternandole con fette di cipolla e alloro.
Spennellatele di olio e passatele in forno caldo a 180°su una teglia coperta con carta forno per dieci min,oppure passateli sulla brace....
Alla prossima ricetta
Kiss kiss
Ketti<3
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