Ketti's Kingdom

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venerdì 17 agosto 2018

MARMELLATA DI MORE

Ci si rivede...eccomi con una ricetta dal profumo e gusto autentico : Marmellata di more selvatiche!
Un pomeriggio d'agosto,un pò piovoso come spesso sono stati i pomeriggi di quest'estate ballerina, ma che non mi dispiace affatto, perchè allontana la calura delle estati siciliane,mi viene lo schiribizzo di andare a cercare le more, così mi addentro in stradine solitarie alle pendici dell'Etna ,cercando questi deliziosi frutti, che crescono spontanei lungo le strade e sui muri
Così armata di forbici e guanti, comincio a raccogliere tantissime more, ovviamente le spine non sono da sottovalutare,ma il risultato è stato stupefacente, ho ottenuto una marmellata dal gusto e dal profumo inebriante e la fatica è stata ripagata





Ecco a voi la ricetta
Per prima cosa sterilizzare i barattoli e i tappi, facendoli bollire per venti minuti,asciugarli per bene     
INGREDIENTI
1 chilo di more selvatiche
300 grammi di zucchero
100 ml di acqua
(mezza bustina di fruttapec facoltatico) o una mela

PROCEDIMENTO
In una pentola cuocete le more per 10 minuti insieme all'acqua
tirate via dal fuoco e passate a setaccio per eliminare i semini
rimettete la polpa ottenuta in un tegame insieme allo zucchero e al fruttapec ,vi aiuterà a ridurre i tempi di cottura  o alla mela che rilascia pectina e farà addensare la marmellata più velocemente
cuocete fino a quando il composto si sarà addensato, facendo la prova in un piattino
A questo punto invasare la marmellata bollente e mettete i barattoli a testa in giù per creare il sottovuoto,rigirare quandosi sarà intiepidita
ecco pronta la vostra deliziosa marmellata di more!!!
                                 Alla prossima ricetta 
                                                                       Kiss Kiss ... Ketti ;)

giovedì 15 giugno 2017

BRIOCHES COL TUPPO (ricetta originale)

Buon giornoooooo!!!
Qui a Catania caldissimo e allora??? Brioches e gelato ,questo è il mio passatempo preferito o se volete brioches e granita, ma solo quelle originali col tuppo 😉
Non è stato semplice arrivare a questa ricetta, tanti tentativi, metti questo, togli quello,ma mi lasciavano insoddisfatta.....dunqueee che la scrivevo a fare sul blog?
Poi sono approdata a questa "FORMULA", è proprio  lei , quella giusta e non la cambio più!!!!
"RICETTA ORIGINALE BRIOCHES COL TUPPO"!!!
Il profumo ha invaso la casa e la voglia di assaggiarle è stata fulminea, appena si sono raffreddate un pò ne ho mangiata una... ed è stato subito amoreeeee ☺☺☺
Sofficissimeeeee, gustose....sono finite lo stesso giorno!
Dunque , cosa aspettate....andate ad impastare!!!E che non vi baleni l'idea di sostituire lo strutto con il burro, perchè a Catania nelle ricette tradizionali,si usa lo strutto non il burro  😎😎😎 
Andiamo alla ricetta :
INGREDIENTI
-500 grammi di manitoba
-270 grammi di latte a temp. amb.
-20 grammi di lievito di birra
-120 grammi di zucchero
- una presa di sale
-60 grammi di strutto a temp. amb.
- 1 uovo L
-1 cucchiaino di miele
- 1 bustina di vanilla
-1 bustina di zafferano
-1 cucchiaino di aroma panettone,in sostituzione la buccia di un'arancia grattugiata
-la buccia di un limone grattugiata
per spennellare
-un tuorlo e circa 50 ml di latte
PROCEDIMENTO
-in un boccale sciogliete il lievito nel latte, aggiungete lo zucchero e lo zafferano
-in una ciotola versate la farina e unite il mix di latte, zucchero e lievito e lavorate con i ganci dello sbattitore, o con il gancio della planetaria, fate assorbire tutto il liquido e continuate per quattro minuti
- aggiungere l'uovo e continuare a girare, fino a quando si sarà completamente assorbito
-unire il sale, gli aromi e il miele, girare per qualche minuto
- per ultimo aggiungere lo strutto a tocchetti e continuare a lavorare il composto,fino a quando si sarà incordato e staccato dalla ciotola
-formate una palla, coprite con la pellicola e lasciate riposare in una ciotola leggermente unta  per circa un'ora e mezza/ due ore, comunque fino al raddoppio
- prendete l'impasto, rovesciatelo su una spianatoia e formate una pallina da 80/90 grammi circa e una più piccola di 18 grammi circa, praticate un buco nella pallina più grande che spennellerete col tuorlo diluito col latte, in cui inserirete la pallina più piccola  a forma di goccia
- andate avanti così fino ad esaurimento dell'impasto
- spennellate le vostre brioches con l'uovo diluito col latte, per evitare che si secchino durante la lievitazione, adagiatele sulla teglia del forno ,rivestita di carta forno , abbastanza distanziate 
-aspettate fino al raddoppio, un'oretta circa e rispennellatele , prima di infornarle
- passate in forno caldo a 180° , nella parte centrale del forno per circa venti minuti, fino a doratura
-sfornare ed adagiare le vostre brioches un una gratella , per farle raffreddare
  A questo punto fiondatevi su di esse e gustatele sia col gelato, la granita e io che amo il dolce accostato col salato ,sono andata oltre....anche con una fetta di prosciutto cotto!!!! hahahaha
          Alla prossima ricetta
                                                       kiss kiss.... Ketti <3

giovedì 9 febbraio 2017

MARMELLATA DI ARANCE DOLCI E AMARE CANNELLA E RHUM

Dalla mia amata Sicilia con furore,arriva la regina dell'inverno ....lei sua maestà l'arancia!!!
Succosa e profumata colora le fredde giornate invernali,ricca di vitamine e olii essenziali , regala aroma a tantissimi dolci ed è sempre presente sulle tavole siciliane
Ma oggi voglio parlarvi della mia strepitosa marmellata di arance,"l'ho inventata io",come diceva Pippo Baudo,dopo qualche tentativo, ho realizzato la ricetta che per me è perfetta, ho unito arance bionde con quelle amare, che crescono sugli alberi di arancio selvatico, che danno carattere e un sapore unico, ho arricchito con vanilla, cannella, rhum , per rendere la mia marmellata profumatissima e conservare nei barattoli il sapore inconfondibile delle arance siciliane
Piccola curiosità, come avrete notato nella foto, il barattolo della marmellata è quasi vuoto,infatti mi sono adoperata a fare le foto prima che finisse...è andata letteralmente a rubaaaaa !!!
Ma andiamo alla ricetta....



INGREDIENTI
-3 chili di arance bionde di cui 6 amare
-succo di un limone
-succo di 1 arancia amara e 1/2
-zucchero secondo quantità: 350 grammi ogni 500 grammi di polpa
-1 stecca di cannella 
-2 bustine di vanilla
-1 bicchierino da caffè di rhum
-1 busta di fruttapec(facoltativa)
PROCEDIMENTO
-lavate le arance e mettetele in un recipiente coperte di acqua ,per una notte
-scolatele, asciugatele e private le tutte le arance bionde e tre amare ,della buccia, facendo attenzione a non tirare via la parte bianca,in questa operazione ,potete aiutarvi con un pelapatate
-tagliate le bucce a striscioline sottili e fatele sbollentare per tre minuti, scolatele e mettetele da parte
-sbucciare le arance e riducete la polpa a pezzi,privandole delle parti bianche e dei semi
-pesate e misurate lo zucchero:350 grammi zucchero x 500 grammi di polpa
-porre la polpa delle arance in una pentola dai bordi alti, aggiungere lo zucchero e la pectina, dare un giro veloce col frullatore ad immersione,portare ad ebollizione aggiungere le scorzette, la stecca di cannella, la vanilla e il rhum
-continuare a cuocere ,io con la pectina per una ventina di minuti,la frutta rimane più chiara e diminuisce i tempi di cottura
-la marmellata sarà pronta quando mettendo un cucchiaio su di un piatto colerà lentamente e non scivola via
-versatela ancora bollente nei vasetti sterilizzati e perfettamente asciutti, chiudeteli e capovolgeteli per creare il sottovuoto
A questo punto la vostra marmellata sarà pronta da gustare ....noi l'abbiamo fatto la sera stessa!!!!
la casa era inondata da un profumo irresistibile <3
                                                 Alla prossima ricetta 
                                                                                   Kiss Kiss 
                                                                                                    Ketti <3             

lunedì 8 febbraio 2016

CIAMBELLE DI CARNEVALE

Si sa per Carnevale il fritto è d'obbligo!!! E queste ciambelline non possono proprio mancare sulla mia tavola di Carnevale....sono sempre a grande richiesta !
Così mi sono alzata la domenica per portare al termine la missione:"CIAMBELLE SUPER SOFFICI DI CARNEVALE"
Mi metto all'opera, preparo gli ingredienti e comincio ad impastare....via con la lievitazione, già l'impasto è profumatissimo grazie alla scorza dell'arancia e del limone grattugiata!
Seconda lievitazione formo delle palline che metto al lievitare.... e vai di fritto!!!
E che fritto asciuttissimooooo e profumato....zucchero a go go ed ecco le mie ciambelline, super soffici, pronte per essere addentate!!!!
Si proprio così, sono andate letteralmente a ruba e finite lo stesso giorno... ve le consiglio caldamente, non solo a Carnevale , ma ogni qual volta vorrete un dolce irresistibile e fantastico in ogni occasione, provate a prepararle anche per le feste dei vostri bimbi, vedrete che si fionderanno di di esse!
Ma andiamo alla ricetta...

INGREDIENTI
-500 grammi farina 00
-50 grammi + 2 cucchiaini di zucchero
-50 grammi strutto fuso
-1 bustina lievito di birra secco
- buccia grattugiata di un limone e di un'arancia
-2 uova medie
-un tappo di rhum o grappa
-250ml di latte
- un pizzico di sale
- olio di arachidi o girasole per friggere
-zucchero semolato e zucchero a velo q.b
PROCEDIMENTO
-sciogliere nel microonde lo strutto e farlo raffreddare
-in un contenitore capiente unire la farina, i 50 grammi di zucchero,la buccia grattugiata del limone e dell'arancia,fare la fontana e versare il lievito con i due cucchiaini di zucchero e il sale in un angolo
miscelare , rompere le uova al centro e sbatterle con la forchetta,unite il liquore,dunque lo strutto fuso
-cominciate ad amalgamare l'impasto con i ganci dello sbattitore ed unire gradualmente il latte
-lavorate l'impasto fino a renderlo liscio e omogeneo
- coprite il contenitore con la pellicola e mettete a lievitare l'impasto per 3/4 d'ora
-riprendete l'impasto e formate delle palline, adagiatele su un vassoio rivestito di carta forno , spolverizzata con abbondante farina, realizzerete circa 14 palline
- mettete a lievitare fino al raddoppio, circa un'ora e mezza
- versate l'olio in una pentola e portate la temperatura a 200°
-con l'indice fate un buco delicatamente nel vostro panetto e allargatelo un pò
- tuffatele con attenzione nell'olio caldo
- rigiratele fino a doratura
- scolatele e ripassatele nello zucchero semolato e date anche una spolverata con quello a velo
....ecco pronte le vostre sofficissime ciambelle di Carnevale , pronte per essere gustate!

ed ecco l'nterno...

               Alla prossima ricetta
                                                     Kiss Kiss
                                                                          Ketti <3

venerdì 27 marzo 2015

CASSATA SICILIANA

Sono lieta di presentarVi sua Maestà la "Cassata Siciliana", sicuramente il dolce siciliano più conosciuto al mondo
Le radici della cassata affondano tra il IX e l’XI secolo, quando gli arabi introdussero a Palermo la canna da zucchero, la mandorla, il cedro, il limone, l'arancia amara e il mandarino. Insieme alla ricotta, che si produceva in Sicilia da tantissimo tempo, c’erano già tutti gli ingredienti base di questo dolce, che allora era un impasto di frolla farcito di ricotta e cotto al forno.
Nel periodo normanno, intorno alla fine del 1100, nel convento della Martorana di Palermo le suore crearono la pasta reale, un impasto dolcissimo fatto di mandorle e zucchero che sostituì la pasta frolla come involucro. In quel momento si passò dalla cassata al forno a quella a freddo. Ma non finisce mica qui. Arrivati gli spagnoli in Sicilia anche loro introdussero delle gustose novità, come il cioccolato e il pan di Spagna,chiamato così proprio per le sue origini. Il Pan di Spagna entrò a far parte della nostra ricetta insieme alle gocce di cioccolato che arricchirono la ricotta È con il barocco che si completa il capolavoro, la ricchezza degli stucchi che hanno abbellito la Sicilia si trasferì sulla cassata con le ricche decorazioni di frutti canditi in una molteplicità di gusti e colori, un’esplosione di opulenza e sfarzo che diedero a questo dolce l’aspetto che noi tutti conosciamo
Devo confessarvi che questa è stata la prima volta che mi sono cimentata nella realizzazione della cassata ed il risultato è stato davvero divino
Non voglio peccare di presunzione,ma mi limiterò solo a dirvi i commenti che sono stati fatti alla mia cassata....
Da palati attendibilissimi è stata giudicata la migliore cassata mai mangiata,giustamente bilanciata,per nulla stucchevole, fresca e delicata....praticamente irresistibile,infatti non ne è rimasta neanche una fettina da riassaporare il giorno dopo
Allora vi consiglio di portarla a tavola a Pasqua e in tutte le occasioni che più vi piacciono,sapendo già che sarà un sicuro successo

INGREDIENTI

Per il Pan di Spagna:

75 grammi di farina
75 grammi di fecola di patate
Un pizzico di sale
5 uova
1 bustina di vanillina
150 grammi di zucchero semolato
Preparazione
Dividete gli albumi dai tuorli in due ciotole; sbattete con l’aiuto delle fruste elettriche i tuorli con metà dello zucchero fino ad ottenere un composto cremoso di color giallo chiaro. Montate gli albumi a neve e dopo aggiungete l’altro zucchero. Continuate a montare. Unite gli albumi montati ai tuorli e amalgamate bene il tutto. Aggiungete alle parti liquide la farina, la vanillina e la fecola di patate setacciate. Mescolate bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, attenti a non smontarlo. Imburrate e infarinate una teglia e versate l’impasto. Preriscaldate il forno (non ventilato) e infornate per circa 40 minuti a 180°. Abbiate l’accortezza di non aprire il forno durante la cottura, il composta potrebbe sgonfiarsi. Controllate la cottura con uno stuzzicadenti, estraete la teglia e fate raffreddare. Il vostro pan di spagna è pronto.

Per la farcitura di ricotta:

500 grammi di ricotta di pecora freschissima
300 grammi di zucchero
50 grammi di gocce di cioccolato
1 bustina di vanillina
Come procedere:
Una volta acquistata la ricotta di pecora fresca lasciare che perda il suo siero tenendola in frigo almeno una notte prima di lavorarla. Alla ricotta fresca e asciutta unire lo zucchero e la vanillina e amalgamare il tutto, quindi lasciare riposare per circa un’ora. Setacciare l’impasto fino ad ottenere una crema morbida e liscia e aggiungere le gocce di cioccolato.

Per la pasta reale:

300 grammi di pasta di mandorle
50 grammi di pasta di pistacchio
miscelare i due componenti , ricavare un disco e delle strisce

per la glassa di zucchero:

150 grammi di zucchero
1 mestolino d'acqua
Come procedere:
Sciogliere lo zucchero nell’acqua a fuoco basso finché non diventa filante e trasparente
Dividere in tre dischi uguali la base di Pan di Spagna e metterne uno sul fondo dello stampo.
Sciogliere in acqua lo zucchero, e inumidire il Pan di Spagna. Da un altro disco di Pan di Spagna ricavare dei rettangoli delle stesse dimensioni di quelli preparati con la pasta reale, quindi posizionarli sul bordo dello stampo alternandoli.e. È importante preparare la glassa quando serve poiché va versata ancora calda.

Per comporre la cassata:

Una base di Pan di Spagna
Frutta candita mista
Acqua q.b.
Munirsi di uno stampo per cassata, tondo con i bordi a svasare di cm 26 di diametro e rivestirlo con della pellicola
Dividere in tre dischi uguali la base di Pan di Spagna e metterne uno sul fondo dello stampo.
Sciogliere in acqua lo zucchero,fatelo bollire per un quarto d'ora,quindi aggiungete del Maraschino secondo i vostri gusti e inumidire il Pan di Spagna. Da un altro disco di Pan di Spagna ricavare dei rettangoli delle stesse dimensioni di quelli preparati con la pasta reale, quindi posizionarli sul bordo dello stampo alternandoli.

Versare la ricotta con le gocce di cioccolato nello stampo
Quindi ricoprire il tutto con il Pan di Spagna rimasto e lasciar riposare un paio d’ore.

 A questo punto è possibile capovolgere la cassata su un vassoio rotondo e coprire con la glassa di zucchero appena preparata. Spalmare bene la glassa anche sui bordi in modo da ricoprirla interamente, quindi lasciare raffreddare.
Decorare con la ghiaccia,che preparerete con due cucchiai di albume,zucchero a velo e qualche goccia di limone, fino ad ottenere una consistenza che vi permetterà di "scrivere"
decorate con la frutta candita ,secondo la vostra fantasia e passate in frigo ,anche per una notte
A questo punto la vostra deliziosa cassata sarà pronta e non vi resterà altro da fare che assaporarla
Alla prossima ricetta 
Kiss Kiss Ketti <3

martedì 21 ottobre 2014

POLPETTE IN FOGLIE DI LIMONE

Oggi vi propongo un secondo tipico della cucina catanese: le Polpette in foglie di limone
Deliziose polpette nel cui impasto vi è la scorzetta di limone grattugiata,le uova,la mollica di pane raffermo,grana ,sale ,pepe,ma quello che da il gusto caratteristico a questa deliziosa preparazione è il metodo di cottura,infatti vengono cotte tra due foglie di limone,che col calore sprigionano i propri oli essenziali,conferendo alla carne un gusto unico
Da cuocere sulla brace o sulla padella antiaderente calda
Un secondo semplice e veloce che riscuote sempre successo,tra grandi e piccini :)
Diffusissime anche come street-food le polpette in foglia di limone ,a Catania si possono trovare in molte macellerie,Ognuno ha la propria ricetta e io vi propongo la mia :D 
INGREDIENTI
(x 4 persone)
-600 grammi di carne tritata di vitello
-2 uova
-100 grammi di Grana grattugiato
-la mollica di un panino o 2 fette di pan carrè
-la buccia di un limone grattugiata
-12 foglie di limone(circa)
-sale,pepe q.b.
-latte
-qualche fogliolina di prezzemolo
-olio evo e limone
PREPARAZIONE
-Ammollare la mollica di pane nel latte,impastare la carne trita con le uova,il grana,la buccia di limone grattugiata ,la mollica di pane strizzata,il prezzemolo,regolare di sale,aggiungere una spolverata di pepe e impastare per bene il tutto.
-lavare le foglie di limone,formate una polpetta e adagiatela sulle foglie,
-richiudete con l'altra foglia
-Cuocete sulla brace o in una padella antiaderente,girando le polpette,quando la foglia sarà bruciacchiata
-A questo punto le vostre polpette in foglia di limone saranno pronte,portatele in tavola calde,condite con un filo di olio extra vergine e qualche goccia di succo di limone
                                            Alla prossima ricetta
                                                                              Ketti <3

venerdì 18 aprile 2014

CUDDURA CU L'OVA

Un dolce tipico delle feste Pasquali in Sicilia è la "coddura cu l'ova",ossia ciambella con le uova,chiamata così nel catanese,anche "Aceddu cu l'ova",nel palermitano "pupi cu l'ova",mia nonna lo chiama "Ciciuliu",in ogni caso, quel che conta è l’uovo che simboleggia la Santa Pasqua.
La tradizione dell’uovo pasquale risale a prima della nascita di Cristo.

Infatti, più di duemila anni fa, i persiani si scambiavano uova di gallina in primavera in occasione del cambio di stagione. Sempre a quei tempi, addirittura, questi giorni rappresentavano l’inizio di un nuovo anno. Queste usanze, con l’avvento del cristianesimo, si fusero in ogni parte del mondo e l’uovo divenne il cardine dei quattro elementi fondamentali per la vita: acqua, aria, terra e fuoco.
L’uovo diventa così un simbolo di nascita. In sintesi ogni essere umano nasce da un uovo. Non per caso anticamente la ricorrenza di Pasqua veniva chiamata “Pasqua d’uovo”, e veniva festeggiata con uova sode colorate e benedette in Chiesa.
La "Cuddura cu l'ova", al di là delle simbologie, sarà un dono gradito dai vostri ai vostri cari, che saranno ben felici di gustarla.

È nella tradizione portare le "cuddure" per la scampagnata(pic-nic) di Pasquetta,sgusciare le uova e mangiare il biscotto...
 ....E Buona Pasqua!!! :)

INGREDIENTI
-1 chilo di farina00
-400 grammi di zucchero
-300 grammi di strutto
-1 bustina di lievito per dolci
-4uova
-2 bustine di vanilla
- circa 5/8 cucchiai di Vermouth
PER DECORARE
-zuccherini colorati
-1uovo
-10 uova sode
-colorante alimentare in gel per colorare le uova
-grappa
PROCEDIMENTO
-Mettere a bollire le uova,fino a farle diventare sode ,20 min circa
-Quando si saranno intiepidite,sciogliete il colore in poca grappa e con un pennello colorate le uova.
-Mettetele ad asciugare nella confezione stessa delle uova.
-Sciogliere lo strutto nel microonde o in un pentolino a fiamma bassa e fatelo intiepidire
-In una ciotola abbastanza capiente aggiungete farina,zucchero,vaniglia,lievito e miscelare gli ingredienti,aggiungete le uova , lo strutto fuso, il vermouth,che regolerete in base alla consistenza dell'impasto.
- Impastare bene fino ad ottenere un composto omogeneo,formate una palla e mettete in frigo per un'ora 
-Passato questo tempo,cominciate a formare le vostre coddure,dando spazio alla vostra fantasia.
-io ho preparato delle forme con il cartone dei cereali,per farle più precise possibili

-Realizzate le vostre forme,tagliatele con un tagliapasta,spennellatele leggermente con l'uovo sbattuto,formate un anellino sul quale adagerete le uova e ingabbiatele con delle strisce di pasta,spennellate con l'uovo e decorate con gli zuccherini
-Ponetele sulla leccarda del forno rivestita con la carta forno e infornatele in forno caldo a 180°,fino a quando saranno dorate(20/30 min circa)
-Se vi dovesse rimanere impasto,potrete preparare degli ottimi biscotti
     Ecco le vostre ciambelle pasquali...
                         Buona Pasqua
                                              con affetto
                                                               Ketti <3





venerdì 11 aprile 2014

PASTA ALLA NORMA

Da buona Catanese,non posso non proporre la mia versione ,tra l'altro abbastanza fedele alla famosissima pasta alla Norma,vero simbolo della tradizione culinaria Siciliana.
 La pasta alla Norma è un piatto a base di maccheroni conditi con salsa di pomodoro,con l’aggiunta successiva di melanzane fritte, ricotta salata grattugiata e basilico fresco. Come avviene per altre ricette regionali, pur essendo un piatto tipico Catanese è ormai diffuso ed apprezzato in tutta l’isola  e non solo.
 Sembrerebbe che a dare il nome “Norma” alla ricetta sia stato
 Nino Martoglio,  il noto commediografo catanese, che davanti ad un piatto di pasta così condito esclamò: “Chista è ‘na vera Norma!“, ad indicarne la suprema bontà, paragonandola al capolavoro del grande compositore Vincenzo Bellini, al quale è dedicato il Teatro Massimo di Catania, indiscussa città d’origine di questa ricetta. Pare che la prima mondiale di quella che è ormai una delle ricette cardine della cucina siciliana sia avvenuta a Catania in coincidenza con la prima mondiale della Norma di Vincenzo Bellini e che sia stata concepita come omaggio a quest’ultimo. Fu così che nella stessa sera e nello stesso luogo,  vennero tenuti a battesimo due veri capolavori.
Beh devo dire che presentare una pasta così famosa mi emoziona e mi inorgoglisce non poco...
Ho voluto dare un tocco in più a questo celebre primo presentandolo in una maniera più formale,a mò di timballo, che risulta sicuramente d'effetto
Inoltre per essere fedele alla ricetta e alla sua origine,ci tengo a precisare che ho utilizzato solo prodotti del territorio,pomodori dell'orto di mio papà,melanzane violette tipiche catanesi,ricotta salata di Vizzini e caciocavallo fresco ragusano,che nella ricetta originale non c'è ,ma che ho voluto inserire per dare un tocco filante all'interno del timballo!!!
Ecco a voi sua Maestra: "La Pasta alla Norma"

INGREDIENTI
(X 6 persone)
-500 grammi di rigatoni
-1 litro e mezzo di passata di pomodoro
-8 melanzane (io tipo violetta)
-2 spicchi d'aglio
-un mazzetto di basilico
-olio evo
-150 grami di ricotta salata
-200 grammi di caciocavallo fresco
-olio per friggere
PROCEDIMENTO
-Tagliare a fette regolari 4 melanzane,abbastanza grandi con la buccia,quindi friggetele,io non le ho messe sotto sale perchè questa varietà è abbastanza dolce e non pizzica
 -Scegliete le fette più grandi per foderare uno stampo a ciambella.
-Friggete le restanti melanzane senza la buccia e mettetele a scolare dall'olio.
-In un tegame versate dell'olio evo , aggiungete i due spicchi d'aglio fateli dorare appena,quindi versate la passata di pomodoro e  abbondate basilico.
-portate a cottura e unite le restanti melanzane fritte,continuandola per altri 5 minuti,in modo da legare bene i sapori e regolare di sale
-Cuocete la pasta molto al dente,versatevi il sugo di melanzane,che dovrà essere abbondante,aggiungete un pugnetto di ricotta salata,amalgamate bene e trasferitene metà nello stampo,quindi fate uni strato di caciocavallo a cubetti


-Aggiungere la restante pasta e un pò di sugo a chiudere
-Passare in forno caldo a 200° x 20 minuti

-Attendete una decina di minuti prima di capovolgerla nel piatto


-Qui eravamo già a metà dell'opera...
Non vi resta che tuffarvi in questa prelibatezza tutta sicula
                       Alla prossima ricetta
                                                        Ketti <3
Con questa ricetta partecipo al contest del blog Come mangio Io 
"la Sicilia nel Piatto e per gli Amanti della della Cucina Siciliana"

giovedì 27 marzo 2014

CARCIOFI RIPIENI( Cacocciuli ca muddica)

É tempo di carciofi,proprio in questo periodo si trovano belli grandi e a buon prezzo!
Come non cedere alla tentazione di riempirli di mollica abbrustolita, condita con abbondante Grana Padano,prezzemolo,sale, pepe cipollina fresca, dei bei pezzettoni di provolone e abbondante olio extra vergine d'oliva!!!
Vi assicuro una delizia assoluta!
Questa è la mia versione Catanese,con aggiunta di cipollina fresca che da un tocco davvero speciale al ripieno!!
Più sarete generosi nell'aggiunta degli ingredienti più il risultato sarà eccellente!
Addentate le foglie di carciofo e gustate il ripieno e non vorrete finire più di mangiarle!
Ecco a voi la mia ricetta passo passo...

INGREDIENTI
(x 5 carciofi grandi)
-5 carciofi grandi 
-300 grammi di pangrattato (io mollica di pane raffermo e tostato in forno)
-150 grammi di Grana grattugiato 
-un mazzetto di prezzemolo
-150 grammi di provolone dolce
-2 cipollette fresche
- sale ,pepe q.b
-olio extra vergine d'oliva 

PROCEDIMENTO
-Lavare i carciofi,sbatterli su un piano a testa in giù per favorire l'uscita dell'acqua.
-Tagliate le punte ,privateli della parte centrale con un coltellino e aprite le foglie
Condite il pangrattato con prezzemolo,abbondante olio,(la mollica dovrà essere ben umida),grana grattuggiato,la cipollina tagliata a fettine sottili,sale e pepe.
Amalgamate bene il composto
-A questo punto mettete il composto a giro tra una foglia e l'altra,aggiungento qualche pezzetto di provolone.
-Riempite per bene i carciofi,più ripieno metterete ,più i vostri carciofi saranno buoni :)
 -Adagiateli ben dritti un un tegame,in cui avrete messo olio evo,rametti di prezzemolo, una cipollina,un bicchiere di acqua e sale
-Irrorate i carciofi con un filo d'olio e cuocete per circa un'ora e mezza(dipende anche dalla grandezza dei carciofi),aggiungendo acqua se il sughetto si asciuga troppo
-Per verificare la cottura staccate una foglia e assaggiate.
-Quando i carciofi saranno cotti ,aggiungete delle fettine di provolone sulla superfice e servite ben caldi

Ed ecco pronti i vostri carciofi ripieni!!
Alla prossima ricetta
                                         Ketti <3
Con questa ricetta partecipo al contest del Blog Come Mangio Io
"La Sicilia Nel Piatto e Per gli amanti della Cucina Siciliana"






mercoledì 22 gennaio 2014

PIZZE SICILIANE FRITTE

Oggi si va di fritto!!!!
Vi presento le Siciliane fritte ..che non sono delle signore sicule passate nell'olio caldo,bensì dei gustosissimi calzoni fritti ripieni tradizionalmente di tuma e acciughe
La tuma è un formaggio di pecora,tipo pecorino fresco,tipico siciliano.
Ma siccome ...ahime le acciughe a me non piacciono,vi presento la mia sfiziosissima variante e chi più ne ha ,più ne metta.
Per farcire l'interno delle Siciliane, ho utilizzato formaggio pecorino primo sale (un pecorino fresco,di prima salatura,leggermente saporito preparato con l'aggiunta di grani di pepe),olive nere,passata di pomodoro,prosciutto e cipoletta fresca...mi pare possa bastare per preparare un calzone saporitissimo
Inoltre nell'impasto non c'è lievito ,bensì bicarbonato di sodio, che rende il composto soffice e digeribilissimo,il tutto viene impastato con l'acqua frizzante che rende le siciliane croccanti e leggere
Andiamo alla ricetta...

INGREDIENTI
(x 6 Siciliane)
 -600 grammi di farina 00
-350ml circa di acqua frizzante
-6 grammi di bicarbonato di sodio
-2 cucchiai di burro ammorbidito
-8grammi di sale
RIPIENO
-400 grammi di formaggio primo sale privato del pepe o formaggio a pasta filata,tagliato a listarelle
-300 grammi di prosciutto cotto
- una tazza di passata di pomodoro con aggiunta di un pò di sale
-4 cipolette fresche tagliuzzate
-12 olive nere
- (primo sale e  filetti di acciughe per la versione tradizionale)
--Olio di girasole o di arachidi per friggere

PROCEDIMENTO
-Impastare tutti gli ingredienti per dieci minuti,aggiundendo gradualmente l'acqua gassata,fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.
-Coprire e fare lievitare per un'ora e mezza.
-Stirare la pasta in modo circolare,spalmare qualche cucchiaiata di passata di pomodoro in metà del composto
-Farcire con prosciutto,formaggio,olive e cipolletta fresca
Oppure con primo sale e acciughe
 Chiudere su se stessi con la rondellina, siggillare con i rebbi della forchetta,a formare una mezza luna e buccherellare con la forchetta l'impasto.
Lasciate lievitare ancora le Siciliane per una ventina di minuti e friggete in abbondante olio caldo ,avendo cura di girare i calzoni con delicatezza....
Ed ecco le vostre Siciliane calde e fumanti da portare in tavola!!!!
Alla prossima ricetta
                                        Ketti <3

 

giovedì 14 novembre 2013

TORTA AL PISTACCHIO

La ricetta di oggi è la supermegagolosa Torta al Pistacchio,super farcita con Nutella di Pistacchio,ricoperta di Nutella e granella di pistacchio.
Nella zona del catanese e a Bronte in particolar modo.... Patria del Pistacchioi,i dolci con questo frutto sono diffusissimi!
E sua Maestà il Pistacchio è chiamato anche l'Oro Verde,per il prezzo particolarmente caro!
È un'autentica golosità,uno dei miei pezzi forti ed ogni volta che la preparo,credetemi...non ne rimane neanche una briciola!!!

 Ecco a voi la ricetta...

INGREDIENTI
X LA BASE

150gr di farina00
300gr di zucchero
300gr farina di pistacchio
4uova intere
la buccia di un'arancia e di un limone grattuggiati
2 cucchiaini di lievito per dolci
150gr di burro fuso
2 bustine di vaniglia

PER FARCIRE E DECORARE

1 vasetto di Nutella di pistacchio,in mancanza potrete utilizzare la Nutella
1 vasetto da 400gr di Nutella per rivestire la torta
50gr farina di pistacchio

X LA BAGNA

200gr di zucchero
200ml di acqua
liquore al Pistacchio o Maraschino secondo il vostro gusto

PROCEDIMENTO
Lavorare con lo sbattitore elettrico  le uova con lo zucchero,fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Con un cucchiaio di legno o una spatola, aggiungere la farina setacciata,il burro,la buccia grattuggiata,la vaniglia,il lievito,un cucchiaio di liquore e per ultimo il pistacchio.
Imburrate e infarinate una teglia del diametro di 26cm.Versate il composto e livellate.
Passate in forno caldo a 180° per circa 40min ,facendo la prova stecchino,per verificarne la cottura.
Quando la torta di sarà completamente raffreddata,(potete anche prepararla il giorno prima),tagliatela al centro,bagnatela con lo sciroppo di zucchero,che preparerete mettendo a bollire l'acqua con lo zucchero per 10 minuti e a freddo aggiungerete ill liquore. Quindi farcitela con la Nutella di Pistacchio o se non doveste trovarla con quella tradizionale.
Con un coltello a lama lunga,spatolate tutta la superfice della torta con la Nutella,bagnando un pò il coltello per far aderire bene la nutella alla torta .
Rivestite con il pistacchio facendolo aderire bene
Ed ecco pronta la vostra Torta al Pistacchio!
              Alla prossima ricetta
                                                Kiss Kiss
                                                               KETTI
Con questa torta partecipo al contest "La torta della Domenica" del blog Le Cosine Buone
http://lecosinebuone.wordpress.com/2013/10/10/altro-giro-altro-contest-la-torta-della-domenica/ 





lunedì 4 novembre 2013

RAME DI NAPOLI

Le Rame di Napoli,sono un dolce tipicamente catanese diffusissimo per le festività dei Defunti e in genere nel mese di Novembre,ma  che poco hanno a che vedere con Napoli,dove sono praticamente sconosciute.
Ci sono diverse versioni sulle origini di questo profumatissimo dolce,ma quella che mi sembra più verosimile è questa. Si afferma, infatti, che durante l'impero Borbonico, successivamente all'unificazione del Regno di Napoli con il regno di Sicilia, fu coniata una moneta contenente una lega di rame, in modo da sostituire la più ricca lega di oro e argento. Il popolo, con l'introduzione di tale moneta, pensò bene di creare un dolce che riproducesse tale moneta...
Dopo i cenni storici,vi racconto i miei numerosi tentativi per arrivare ad una ricetta che secondo me... e non solo..... è buonissima!
Infatti ho provato numerose ricette..ma di una non mi convincevano gli ingredienti, con un'altra venivano gommosi,con un' altra ancora venivano asciutti, con una avevano troppo odore di ammoniaca....ma la mia testardaggine mi ha portato a sperimentare questa ricetta!!!
Con l'idea in più di farcirli che li rende praticamente...irresistibili <3


INGREDIENTI
-1 kg di farina00
-300grammi di zucchero
-250grammi di miele millefiori o arancio
-200grammi di cacao amaro
-2 bustine di lievito per dolci
-2 bustine di vanilla
-6 cucchiai di marmellata di arance
-800ml circa di latte intero
-200grammi di margarina a temperatura ambiente
-100grammi di burro a temperatura ambiente
-1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
-1/2 cucchiaino di cannella
-2 patate bollite medie 

PER DECORARE E FARCIRE

-200gr circa di cioccolato fondente
-200 gr circa di cioccolato bianco
-100gr di granella di pistacchio
-200gr circa di Nutella
-2 noci di burro
-Qualche cucchiaiata di marmellata di arance o albicocche

PROCEDIMENTO
-Setacciare farina,cacao e aggiungere lo zucchero e mescolare bene.
-In un altra ciotola versare il miele,il lievito,la vanilla e aggiungere alle farine.
-Poi aggiungere il burro e la margarina morbidi, il latte,gradualmente...facendolo assorbire all'impasto,la marmellata,le patate lesse schiacciate,i chiodi di garofano,la cannella e amalgamate bene l'impasto sempre con un cucchiaio di legno,fino ad ottenere un impasto cremoso,ma compatto.
-Nel frattempo accendere il forno a 180°
-Aiutandovi con 2 cucchiai versate il composto sulla carta forno e passate sul secondo livello del forno per 12/14 min in forno statico.
Sfornate i biscotti e lasciate che si freddino.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con una noce di burro,passare i biscotti sul cioccolato fuso e aggiungere la granella di pistacchio.
Quando il cioccolato si sarà asciugato,praticate in incisione sotto i biscotti,svuotandoli leggermente e farciteli con un cucchiaino colmo di Nutella o marmellata.
                        Questa è la mia ricetta golosa di oggi
                                             kiss kiss 
                                                              Ketti